Restaurata la pala di Santa Giustina del Romanino
La Pala di Santa Giustina del Romanino, insieme al Crocifisso di Giotto, è il dipinto più celebre della pur ricchissima Pinacoteca dei Civici Musei di Padova. Opera dalle dimensioni imponenti, nodo cruciale nel percorso artistico del Romanino, è stata sottoposta ad un intervento di restauro che ha interessato tutte le superfici dipinte, la cornice e la struttura lignea formata da ben dodici tavole collocate su un telaio di cinque travetti orizzontali e sei verticali che si sono dimostrati supporto efficace a sostenere la superficie dipinta limitandone flessioni e spanciamenti.
La Pala, raffigurante la “Madonna con il Bambino e i santi Benedetto, Giustina, Prosdocimo, Scolastica; Pietà, santi Luca, Mattia, Massimo, Giuliano da Padova e tre santi martiri innocenti” venne commissionata a Girolamo da Romano detto Romanino dalla potente comunità benedettina di Santa Giustina e la sua collocazione sull’altare maggiore della basilica risale esattamente all’8 luglio 1514.
Naturalmente l’intervento è stato preceduto da analisi diagnostiche non invasive: le informazioni così raccolte hanno permesso di conoscere lo stato di ogni componente e di ogni singola porzione della Pala, nonché di evidenziare i pigmenti e la tecnica utilizzati dall’artista e i pentimenti in corso d’opera consentendo di distinguere i ritocchi eseguiti dal maestro stesso da quelli dei secoli successivi. Sulla base dei dati emersi è stato possibile operare con criteri scientifici in fase di consolidamento di ciò che rischiava di andare perduto per distacco della pellicola pittorica. Si è proceduto anche a rimuovere inappropriate sovrapposizioni di colore, come nel caso dei manti della Vergine e di santa Scolastica, effetto di ridipinture successive alla stesura originale.L’intervento è stato esteso anche alla complessa cornice grazie alla rimozione delle polveri e al consolidamento dell’imprimitura. Esemplare per tecnica e qualità, questo restauro lo è altrettanto per la coralità delle forze che lo hanno reso possibile.
Il restauro ha restituito all'opera la sua condizione originale, grazie alla collaborazione tra Musei Civici, Museo d'Arte Medioevale e Moderna, fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, associazione Amici dei Musei e Monumenti di Padova e Provincia Onlus, "Settore Giovani" degli Amici dei Musei e Monumenti di Padova e Provincia Onlus, consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova e Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale".
E dall'8 luglio - 494 anni dopo la sua collocazione nella basilica benedettina – la pala tornerà a fare bella mostra di sè ai Musei Civici agli Eremitani di Padova.
Musei Civici agli Eremitani
Piazza Eremitani, 8 – Padova
Orario: tutto l’anno 09.00 - 19.00
lunedi chiuso
Tel: +39 049.8204508
27 / 06 / 2008
g.ferri