Giovanni Fattori tra epopea e vero a Livorno
Nell’anno del centenario della morte di Giovanni Fattori – si spense a Firenze nel 1908 - la sua città natale dedica al grande artista una mostra antologica, la più completa e organica degli ultimi decenni, che comprende oltre 150 dipinti e 120 fogli, tra disegni e incisioni, provenienti da numerosi musei italiani, da banche, fondazioni e prestigiose collezioni private tra cui la collezione Marzotto, Jucker e Taragoni.
Le opere, suddivise in venti sezioni, sono disposte secondo una sequenza cronologica. Si parte dagli inizi ancora accademici - studi di figure, primi ritratti, primi studi militari - per passare alle grandi scene di battaglia e alla tematica agreste, in cui si fa strada il sentimento elegiaco della natura. Seguono poi le tavolette in cui emerge la sintesi del vero e la sperimentazione macchiaiola. Seguono i grandi quadri militari, le opere eseguite a Castiglioncello, quelle del primo periodo romano, le figure e i ritratti della maturità offrono l’intero ciclo dell’esperienza artistica di Fattori.
Un’ulteriore sezione documentaria comprenderà una raccolta di fotografie e lettere dell’artista oltre che di oggetti da lui utilizzati, tra i quali il manichino, il torchio con cui iniziò a stampare e le punte con cui incideva.
Giovanni Fattori tra epopea e vero
Dal 20 aprile al 6 luglio
Livorno, Granai di Villa Mimbelli
Piazza Sant’Jacopo in Acquaviva , 65
Tel: +39 0586 808001
11 / 04 / 2008
giovanna ferri