China New Vision
L’ arte contemporanea cinese approda a La Spezia con una mostra di altissimo interesse ideata da Bruno Corà e da Jiang Mei, curator dello Shanghai Art Museum.
L’evento si inaugurerà oggi presso il Centro d’Arte Moderna e Contemporanea di La Spezia con il titolo: China New Vision. Chinese Contemporary Art Collections from Shanghai Art Museum, patrocinato dal Consolato Generale Italiano a Shanghai e dall’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai. L’esposizione coinvolge una settantina di artisti al fine di mostrare la scena artistica cinese contemporanea, coinvolgendo anche le forme d’arte legate alla tecnologia e all’affermazione dei nuovi media.
L’arte contemporanea in Cina è uno dei risultati dell’attuazione - a partire dagli anni Settanta - della politica di riforma e apertura. Nel ventennio successivo la società cinese ha conosciuto mutamenti a livello economico-culturale e la produzione artistica ha vissuto un processo di cambiamento accelerato. La situazione della scena artistica sta infatti conoscendo, rispetto al passato, una grande varietà: negli ultimi anni la cultura figurativa è stata coinvolta nella necessità di ridefinire il contesto delle caratteristiche nazionali, tradizionali e orientali, e il concetto di contemporaneità. Nella pratica dell’arte attuale, gli artisti cinesi sono consapevoli di combinare i due aspetti e di generare stili aggiornati che in manifestano o allentano la relazione tra la tradizione e la contemporaneità, tra l’occidente e l’oriente. La produzione che ne è scaturita è assai diversificata.
Per questa esposizione lo Shanghai Art Museum ha selezionato circa 80 opere, con lo scopo di mostrare la multiforme scena artistica cinese e coinvolge le recenti arti tecnologiche, che sono affiancate ai diversi modi di interpretare la pittura e la fotografia, al fine di documentare la sperimentazione formale e linguistica.
Fra gli artisti presenti, alcuni sono già conosciuti e celebrati in occidente: Yu Hong, con un’opera degli esordi; Zeng Fanghi, che, nelle sue Mask Series, rappresenta l’ipocrisia dell’adesione al costume occidentale; Wang Tiande, che coniuga la sperimentazione con la padronanza delle tecniche tradizionali; Zhou Tiehai, già presente alla Biennale di Venezia del 1999; Yang Zhenzhong, videoartista tra i protagonisti dell’Hugo Boss Prize, organizzato dal MOMA di New York nel 2004; Yang Fudong, interprete, attraverso il video, dell’inquietudine intellettuale e culturale della Cina; Hong Hao, che con la fotografia e lo scanner compone, in serie dal titolo My things, accumulazioni di oggetti tratti dal suo vissuto quotidiano; Weng Peijun, fotografo della trasformazione metropolitana di Shanghai ed altre città cinesi.
China New Vision. Chinese Contemporary Art Collections from Shanghai Art Museum
dal 29 aprile al 29 giugno 2008
CAMeC - Centro di Arte Moderna e Contemporanea
Piazza Cesare Battisti, 1- La Spezia
Tel: +39 0187734593
Sito Internet:
camec.spezianet.it
e-mail:
camec@comune.sp.it
29 / 04 / 2008
giovanna ferri