A Venezia la Peggy Guggenheim Collection compie 60 anni
Il 2008 è l’anno in cui si celebrano i sessanta anni della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia. Nella città lagunare sono stati organizzati una lunga serie di eventi - mostre, conferenze e dibattiti, laboratori didattici, visite guidate, proiezioni di film e il concerto per il compleanno di Peggy – che ripercorrono i momenti salienti della vita della mecenate americana dal suo arrivo in città nel 1948, attraverso la storia delle opere della sua Collezione, dei suoi amici artisti, del suo talento e della passione per l'arte. Si parte con due mostre : "Coming of Age. Arte americana dal 1850 al 1950" dal 28 giugno al 12 ottobre e "Carlo Cardazzo. Una nuova visione dell'arte" dal 1 novembre al 9 febbraio 2009.
Coming of Age: l’arte americana dal 1850 al 1950
Nei cento anni in questione l’arte e la cultura americane sono maturate, passando da un ambito provinciale a livelli internazionali. La mostra esplora il processo che portò l’arte americana alla sua maturazione: la selezione di opere della collezione della Addison Gallery offre un panorama dei principali sviluppi in un periodo di cento anni segnato dal sorgere del modernismo e da drammatici cambiamenti del panorama fisico e sociale.
Carlo Cardazzo. Una nuova visione dell’arte
Nel mondo dell’arte contemporanea poche personalità eguagliano il veneziano Carlo Cardazzo (1908–63). Questa mostra, la prima a lui dedicata, a cura di Luca Massimo Barbero, documenta la molteplicità dei suoi interessi: patrono delle arti, collezionista editore e gallerista, fondò la Galleria del Cavallino nel 1942. La sua vicenda e le sue attività lo collocano, come Peggy Guggenheim, tra le figure anticipatrici nella promozione dell’arte contemporanea. Grazie a nuovi studi d’archivio, coordinati dal curatore, emergono aspetti inediti e materiali che lo inseriscono in un contesto sorprendentemente internazionale.
Il programma intende approfondire da una parte l'importanza dei legami tra Peggy e le avanguardie americane, e dall'altra la sua influenza nel panorama artistico veneziano. Peggy Guggenheim fu invitata da Rodolfo Pallucchini, allora segretario generale della Biennale, ad esporre la propria collezione al Padiglione della Grecia nel 1948: per la prima volta in Europa si potevano ammirare le opere di Pollock, Gorky, Rothko. L’anno successivo Peggy acquistava Palazzo Venier dei Leoni, che da allora custodisce la sua collezione, la più importante in Italia per l'arte europea e americana della prima metà del Novecento.
Nei trent'anni trascorsi a Venezia Peggy continuerà a collezionare opere d'arte e ad appoggiare artisti internazionali e locali, come Edmondo Bacci e Tancredi Parmeggiani. Nel 1969 dona il palazzo e le sue opere alla Fondazione Solomon R. Guggenheim - creata nel 1937 dallo zio per amministrare la propria collezione. Il Palazzo diventerà museo nel 1980, il più importante in Italia per l'arte europea ed americana della prima metà del ventesimo secolo.
La Collezione Permanente presenta capolavori soprattutto del Cubismo, Futurismo, Pittura Metafisica, Astrattismo europeo, Surrealismo ed Espressionismo Astratto americano. Tra i maggiori artisti rappresentati si possono citare: Picasso, Braque, Duchamp, Léger, Brancusi, Severini, Balla, Delaunay, Kupka, Picabia, Mondrian, Kandinsky, Arp, Miró, Giacometti, Klee, Ernst, Magritte, Dalí, Pollock, Rothko, Calder, Moore e Marini. Dal settembre 1997, in qualità di prestito a lungo termine, il museo espone inoltre ventisei dipinti della famosa Collezione Gianni Mattioli, inclusi alcuni capolavori del Futurismo italiano di Boccioni, Carrà, Russolo, oltre ad opere di Balla, Severini, Sironi, Soffici, Rosai e Depero.
Coming of Age. Arte americana dal 1850 al 1950
dal 28 giugno al 12 ottobre 2008
Carlo Cardazzo. Una nuova visione dell’arte
dal 1 novembre 2008 al 9 febbraio 2009
Peggy Guggenheim Collection
Palazzo Venier dei Leoni
Dorsoduro, 701 – Venezia
Tel: +39 0412405411
Sito Internet: www.guggenheim-venice.it
e-mail : info@guggenheim-venice.it
23 / 04 / 2008
giovanna ferri